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Tesine a.s. 2015/2016

Tesine a.s. 2015/2016

Sarplay

Sarplay logo

Un'app su dispositivi mobili  per il controllo delle deformazioni del terreno sulla base di dati satellitari (Premio nazionale Didattiva 2016)

 

Il lavoro è stato documentato anche attraverso le relazioni degli studenti:

Documentazione completa

Contributo di Roberto Cabassi

Contributo di Francesco Cao

Contributo di Elia Figoni

Contributo di Ivan Motasov

Contributo di Cesar Prandi

 

Link relativi all'attività preparatoria del progetto:

 AccentureBankadatiVisuality SW, CNR-IREA

 

Video demo della app

Sarplay è un progetto avente per scopo la progettazione e la realizzazione di un programma per dispositivi mobili per il controllo delle deformazioni del terreno sulla base di dati satellitari, dati forniti dal CNR-IREA di Napoli.
Si è trattato quindi di sviluppare un'applicazione nuova, a partire dall'idea fino al prodotto finito, attraversando le varie fasi di design, di organizzazione interna al gruppo di lavoro, di sviluppo, di documentazione, di testing.
Dopo alcuni incontri con esperti rivolti a tutti gli studenti delle classi quinte di informatica (5^D, 5^E indirizzo informatico, 5^G indirizzo informatico articolazione telecomunicazioni), anche su tematiche inerenti elaborazioni di immagini satellitari e sviluppo di app per dispositivi mobili in ambiente iOS, si è costituito un gruppo di 8 studenti, 3 della 5^E (Cao Francesco, Figoni Elia, Motasov Ivan) e 5 della 5^D (Cabassi Roberto, Prandi Cesar, Cazzola Federico, Bernasconi Marta, Gatti Pamela)

foto ragazzi1   foto ragazzi2

screen-shot app

 

Questo gruppo di 8 persone si è riunito molte volte in orario curricolare ed extracurricolare, spesso insieme al docente referente e al tutor aziendale.

Il tema affrontato è quello dello sviluppo di un progetto (per un prodotto software) in team, che ha un ruolo e un'importanza cruciale negli ambienti produttivi del mondo del lavoro. Nel contesto scolastico e formativo della nostra scuola, inoltre, si è trattato di sperimentare e verificare, anche attraverso tool software ad hoc ("basecamp", "slack", "bitbucket"), le fasi di avanzamento del progetto e i progressi nell'acquisizione di abitudini collaborative, di condividere informazioni e documentazione tecnica. Ma si è trattato anche di imparare contemporaneamente strumenti tecnici specifici nuovi il cui livello è di tipo professionale e la cui documentazione di riferimento è in inglese.

Finalità del progetto:
• sviluppare un progetto (nella fattispecie un prodotto software) in team, con tutte le problematiche che ne discendono: ciò ha un ruolo e un'importanza cruciale negli ambienti produttivi del mondo del lavoro;
• acquisire abitudini e comportamenti collaborativi, condividere informazioni e documentazione tecnica anche attraverso moderni software ad hoc;
• imparare a usare strumenti tecnici specifici di livello professionale e documentazione di riferimento in inglese;
• sperimentare, per poi eventualmente replicare, un nuovo metodo di studio-lavoro con organizzazione interna ad hoc del tempo-scuola, curvando l'orario delle lezioni per una maggior concentrazione sul problema specifico.

Obiettivi:
• fornire una panoramica su alcune tematiche del mondo IT da parte di esperti (Dr. Longhi A.D. di Visuality SW, ing Buonanno di IREA CNR Napoli, Ing. Maiorana Creval s.p.a., dr. Moizi di Accenture);
• organizzare un gruppo di lavoro per un progetto specifico
• ricercare, selezionare, interpretare documentazione sull'argomento e documentare l'attività svolta;
• abituare a proporre soluzioni ai problemi e a porsi in atteggiamento critico riguardo al proprio operato;
• abituare alla visione di insieme per superare la frammentarietà delle discipline (informatica (M1), sistemi e reti (M2), tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazione (M3), gestione progetto e organizzazione d'impresa (M4))

Percorso del progetto
Il percorso del progetto ha integrato esperienze di apprendimento maturate in sede di presentazione in aula da parte degli esperti, poi riviste in classe e riassunte dai ragazzi e dall'insegnante sul web nello spazio dedicato all'evento di ogni incontro (v. link segnalati insieme alla sitografia). Queste esperienze sono state riprese in laboratorio, insieme al tutor aziendale e, da remoto, con il contributo del tutor del CNR, e riutilizzate in attività di progettazione e sviluppo del software. I ragazzi non si sono recati fisicamente in azienda, poiché è risultato più comodo far spostare fisicamente una o due persone (i tutor) piuttosto che 8 (gli studenti), provenienti da varie parti della provincia.

Fasi
Le macrofasi del lavoro, che hanno coinvolto le varie materie (M1, M2, M3, M4 - v. classificazione sopra, tra gli obiettivi), e i relativi tempi sono stati:
Fase introduttiva. Ottobre, novembre 2015
 Introduzione all'elaborazione di mappe geografiche, alla rilevazione di dati via satellite attraverso Interferometria Differenziale Radar ad Apertura Sintetica (M3) ;
 Introduzione al software design e development in ambiente iOS (M1, M3);
 Definizione e formalizzazione degli accordi con la Visuality SW s.r.l.;

Fase di progettazione. Novembre, dicembre 2015. Gennaio, febbraio, marzo 2016
 Raccolta materiale, acquisizione competenze sull'utilizzo del linguaggio e dell'ambiente di programmazione (M1, M2, M3)
 Definizione delle funzionalità del prodotto, suddivisione del lavoro, scansione temporale e utilizzo degli strumenti di condivisione e di project management, acquisto hardware (M3, M4)
 Definizione e formalizzazione degli accordi con il CNR-IREA

Fase di sviluppo. Marzo-maggio 2016
 Sviluppo dei primi prototipi del programma (M1, M2, M3)
 soluzione dei problemi emersi in corso d'opera (M1, M2, M3)
 redazione della documentazione (M3, M4)
 rielaborazione dei prototipi e successiva correzione e/o riformulazione di alcune parti (M1, M2, M3)
 Messa a punto e test dell'app (M1, M2, M3)


Sono state svolte verifiche e osservazioni continue “sul campo” da parte del docente (materie M2,M3) e prove curriculari sia nella materia del docente referente, sia in quelle delle altre discipline (M1, M4).
Il colloquio all'esame di stato è stato poi il banco di prova finale in cui è emerso chiaramente l'esito positivo dell'intervento didattico.
Gli esiti sono di seguito riassunti:
 è stato messo a punto un prodotto funzionante e di qualità, testato su vari tipi di dispositivi mobili;
 sono state portate avanti proficuamente collaborazioni con una azienda e con un ente nazionale di ricerca, formalizzando anche apposite convenzioni
 la scuola si è fornita di apparecchiature e di ambienti operativi mai adottati prima;
 è stata sperimentata con successo una metodologia di lavoro replicabile in altri contesti nella scuola;
 sono stati organizzati incontri con esperti su argomenti tecnici innovativi e in sintonia con il mondo del lavoro e delle professioni dell'IT
 è stato trattata una problematica corrispondente alle caratteristiche del territorio montano della provincia di Sondrio
 cinque degli studenti coinvolti hanno proposto la discussione del lavoro come argomento a scelta del candidato in sede di esame di stato
 il progetto è stato presentato a parecchie aziende locali del settore IT, e non solo, nell'ambito dell'evento mostra/esposizione "PoliteKne Mattei" del 27 maggio 2016 (http://www.itisondrio.org/jupgrade/index.php?option=com_content&view=article&id=1771:politekne-mattei-1-0-un-grande-successo&catid=75:news-documenti-avvisi&Itemid=55), suscitando vivo interesse
 la documentazione del progetto e i sorgenti del programma in linguaggio Swift sono a disposizione della scuola come materiale didattico
 sono state utilmente impiegate le competenze delle varie materie tecniche specifiche dell'indirizzo (programmazione, data-base, sistemi e reti, tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazione, gestione progetto e organizzazione d'impresa) e integrate fra loro per la soluzione del problema finale
 si è sperimentata una organizzazione interna ad hoc del tempo-scuola, curvando l'orario delle lezioni di laboratorio per un una maggior concentrazione sul problema specifico; sono state ricavate numerose altre occasioni di incontro tra studenti, docente e rappresentante aziendale in orario extra scolastico.
 gli studenti del gruppo Sarplay sono già stati contattati per collaborazioni lavorative sia dalla stessa azienda con la quale il progetto è stato sviluppato, sia da altre imprese del settore
 la ricaduta di questa esperienza di alternanza nello sviluppo delle competenze personali e professionali è stata molto ampia e positiva, ed è testimoniata dagli esiti di cui sopra. Ha inoltre avuto un ruolo orientante per gli studenti, i quali hanno individuato con maggior chiarezza le proprie inclinazioni. Nella fase generale ha allargato gli orizzonti degli studenti, aumentando il grado di consapevolezza nella scelta per il post diploma: ambito del sapere per la continuazione degli studi o tipo di lavoro. Per gli studenti del gruppo SarPlay l'attività ha contribuito a selezionare, nel settore dell'IT, la branca di interesse: chi predilige lo sviluppo del software, chi il design, chi l'attività di sistemista ecc.


I materiali non prodotti autonomamente di cui ci si è avvalsi sono: la documentazione tecnica sui sistemi geoserver, sugli ambienti di sviluppo iOS, i manuali tecnici, gli strumenti di sviluppo hardware e software utilizzati, i tool di collaborative development e di versionamento.


Bibliografia e sitografia di riferimento:

Location and Maps Programming Guide - Apple developer
Networking Overview - Apple developer
The Swift Programming Language (Swift 2.2) - Apple developer

http://www.irea.cnr.it/
http://docs.geoserver.org/
https://developer.apple.com/
https://swift.org/
https://3.basecamp.com
https://bitbucket.org/
http://stackoverflow.com/
https://github.com/iascchen/SwiftCoreDataSimpleDemo
https://www.xcoding.it/introduzione-al-core-data-in-swift/
https://www.raywenderlich.com/81615/introduction-to-realm
https://realm.io/news/jesse-squires-core-data-swift/